Chirurgia di allungamento dei metatarsi in un caso di brachimetatarsia

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Presentiamo il caso di una ragazzina operata per allungamento dei metatarsi. La paziente presentava un notevole accorciamento del 3 e 4° metatarso del piede destro (detta “brachimetatarsia”), conseguente ad una patologia reumatica che ne aveva danneggiato le cartilagini di crescita, ed interferito con la corretta crescita delle ossa.

Quadro di isometria di 3^e 4^dito del piede destro conseguente a brachimetatarsia

La paziente è stata quindi sottoposta ad un intervento chirurgico di allungamento dei metatarsi dall’equipe di OrtoPediatria. La tecnica chirurgica utilizzata ha previsto l’impiego di due piccoli fissatori esterni monoassiali, che hanno consentito il progressivo allungamento delle ossa, fino ad ottenere la correzione desiderata.

Radiografia eseguita a correzione ottenuta (si può osservare il gap osseo creatosi nel corso dell’allungamento).

In circa 15 giorni, mediante piccoli allungamenti giornalieri (la famiglia è stata istruita per eseguirli al domicilio), è stata ripristinata la corretta lunghezza dei metatarsi. Sono stati poi necessari alcuni mesi di tempo per consentire la corretta consolidazione del gap osseo generatosi a seguito dell’allungamento. In questa fase la paziente ha potuto deambulare caricando sul retropiede, senza dare il carico sull’avampiede.

Radiografie eseguite prima delle rimozione dei fissatori esterni, che mostrano buona consolidazione delle ossa allungate.

Una volta guarito completamente l’osso, è stato possibile rimuovere i fissatori, con un piccolo intervento chirurgico.
La paziente è stata poi sollecitata alla graduale mobilizzazione del piede e delle dita, alla graduale ripresa della deambulazione con il carico completo su tutta la pianta del piede, al rinforzo muscolare.

Il risultato, dal punto di vista funzionale che estetico, è stato molto soddisfacente.

Quadro clinico a fine trattamento, che mostra buona correzione del piede con minimi esiti cicatriziali.

ORTOPEDIATRIA