LA NECROSI AVASCOLARE NEL TRATTAMENTO DELLA DISPLASIA DELL’ANCA: COMPLICANZA INEVITABILE O EVITABILE?

La necrosi avascolare della testa del femore (AVN) è la complicanza più temuta nel trattamento della displasia dell’anca. Le conseguenze cliniche che ne possono derivare a carico dell’anca possono essere gravi e difficili da recuperare. Un concetto che deve guidare ogni trattamento è che tra le complicanze, è preferibile un insuccesso di riduzione di un’anca (che può essere recuperato con un ulteriore tentativo di riduzione) piuttosto che accanirsi per ottenere la riduzione provocando una necrosi avascolare (difficilmente recuperabile). Purtroppo si tratta di una complicanza non del tutto evitabile: anche nei centri migliori… Read More

RX: COSA GUARDARE? COME GIUDICARE UN RISULTATO?

Questa scheda è principalmente dedicata agli studenti che si approcciano a questa patologia e cercano concetti essenziali. Può essere utile però anche per i genitori comprendere la complessità del quadro e gli aspetti che devono essere valutati. Negli anni sono stati proposti numerosi indici, parametri e classificazioni, a volte ostici. Cerchiamo di riassumere quelli più utili e utilizzati per la valutazione della displasia e della lussazione dell’anca. Prima domanda da porsi: l’anca è centrata, sublussata o lussata?  Per rispondere a questa domanda, la modalità più semplice è tracciare due linee perpendicolari tra… Read More

L’ESAME RADIOGRAFICO PER LA DISPLASIA D’ANCA: PERCHÉ, QUANDO, COME …E GLI ERRORI DA EVITARE!

I genitori sono giustamente spesso spaventati dall’idea di eseguire una radiografia ai loro figli. E’ opportuno spiegare loro che i vantaggi sono superiori ai rischi, se la radiografia è eseguita con la giusta indicazione e adottando protocolli precisi. Gli operatori devono conoscere i rischi connessi all’esposizione radiologica ripetuta dei bambini piccoli e ottimizzare il più possibile le richieste, le tempistiche e le modalità. QUALI SONO LE PRINCIPALI INDICAZIONI PER ESEGUIRE UNA RADIOGRAFIA? Per il trattamento dei bambini più grandi Per il follow-up  1. ESAME RADIOGRAFICO PER IL TRATTAMENTO DEI BAMBINI PIÙ GRANDI… Read More

L’ECOGRAFIA PER LA DISPLASIA DELLE ANCHE: IDEE CHIARE, REGOLE PRECISE… E ERRORI DA EVITARE!

Molti operatori e genitori sono scettici sull’uso dell’ecografia, ritenuta troppo «operatore-dipendente». Il problema in realtà non è l’ecografia…ma come la stiamo utilizzando in Italia! L’ecografia rappresenta lo strumento più preciso e innocuo (non vengono utilizzate radiazioni ionizzanti) per diagnosticare tutte le forme di lussazione, immaturità e displasia delle anche neonatali…a patto che si rispettino regole precise!  Negli ultimi trent’anni l’impiego dell’esame ultrasonografico e in particolare della metodica di Graf  nello studio dell’anca infantile ha rivoluzionato la diagnosi e conseguentemente il trattamento della displasia delle anche. In passato il gold standard nella diagnostica… Read More

L’ESAME CLINICO E LA MANOVRA DI ORTOLANI PER LA DISPLASIA DELLE ANCHE: COSA SAPERE E GLI ERRORI DA EVITARE

Un bambino affetto da displasia evolutiva dell’anca, può essere spesso individuato grazie all’esecuzione di un corretto esame clinico. L’esame obiettivo delle anche (se correttamente eseguito) permette di identificare la quasi totalità  dei casi di lussazione o di anche lussabili, consentendo di indirizzare precocemente verso l’esame ecografico e giungendo dunque a un trattamento immediato e meno invasivo. L’esame clinico invece risulta molto meno efficace nell’identificazione dei casi di displasia dell’anca (la testa del femore è centrata correttamente nell’acetabolo ma quest’ultimo non è adeguatamente sviluppato). L’esame clinico deve essere effettuato poche ore dopo la… Read More

LO SCREENING PER LA DISPLASIA DELLE ANCHE: È TEMPO PER UN PROGRAMMA STANDARDIZZATO CONDIVISO!

Se riuscissimo a organizzare alla nascita un percorso adeguato di screening della displasia delle anche, ridurremmo drasticamente le conseguenze di questa patologia (interventi chirurgici sulle anche dei bambini, protesi di anca in età adulta, disabilità e zoppie legate a questa condizione, ecc)! Lo hanno sottolineato diversi studi e l’esperienza di altri Paesi dove i programmi di screening sono già attivi da anni.  Invece purtroppo, la situazione attuale in Italia è quella di un’assoluta mancanza di regole comuni e di controlli sull’argomento. In un nostro recente lavoro di analisi della situazione attuale di… Read More

L’EPIFISIODESI SIMMETRICA PER CORREGGERE LA DIFFERENZA DI LUNGHEZZA DEGLI ARTI INFERIORI: UN INTERVENTO SEMPLICE MA CON REGOLE PRECISE!

L’epifisiodesi è un intervento chirurgico che si pone come obiettivo quello di arrestare o rallentare la crescita di una cartilagine di accrescimento.  Le cartilagini di crescita (dette anche fisi) sono le strutture tipiche delle ossa dei bambini che consentono ai vari segmenti ossei di crescere in lunghezza. Semplificando, le fisi possono essere rappresentate come dischi di cartilagine disposti a entrambe le estremità di un osso, in cui le cellule cartilaginee si riproducono longitudinalmente e progressivamente ossificano, facendo così incrementare la lunghezza del segmento.  Tali cartilagini sono attive per tutta la crescita del… Read More

GIUGNO, IL MESE DELLA SCOLIOSI. PARLIAMO DI PREVENZIONE CON IL DR. FRANCESCO LOLLI

Sono moltissimi i bambini e gli adolescenti che ogni anno ricevono una diagnosi di scoliosi. Spesso però, per cattiva informazione o sottostima del problema, la patologia viene sottovalutata e trattata in maniera non adeguata (o non trattata affatto).  Ma cosa si intende per scoliosi?  La colonna vertebrale, che in condizioni normali si presenta perfettamente dritta sul piano frontale (vale a dire vista da davanti), può avere in alcuni casi uno sviluppo asimmetrico, tale da condurre alla comparsa di una deformità più o meno evidente.  Nell’80% dei casi circa dei casi di scoliosi non… Read More

LA CHIRURGIA PER PIEDE PIATTO NEL BAMBINO: È TEMPO PER UNA RIFLESSIONE?

Vostro figlio è stato da poco visitato e vi è stato consigliato un intervento chirurgico “facile” per correggere il piede piatto, ma avete molti dubbi? Vi hanno detto che deve essere operato per evitare problemi futuri, ma in questo momento lui sta bene e non lamenta disturbi? Purtroppo non siete i soli in questa condizione. E giustamente avete i dubbi che ogni genitore avrebbe: “Sto facendo la cosa giusta? Mi hanno detto che o faccio l’intervento in questa fascia di età o non potrò più farlo…” Sono numerose le domande che rimangono… Read More

TOE WALKING (DEAMBULAZIONE SULLE PUNTE), QUADRO FISIOLOGICO O DEVO PREOCCUPARMI?

Molti genitori richiedono una visita ortopedica perché il loro figlio “cammina sempre in punta di piedi”, “se lo sgridiamo e si concentra cammina bene, ma appena si distrae torna sulle punte dei piedi”, “consuma la suola delle scarpe tutta davanti”. Cosa è il Toe Walking? Questo tipo di cammino, prevalentemente o costantemente in punta di piedi, viene definito “Toe-Walking” e può rappresentare un momento fisiologico dello sviluppo del bambino o essere sintomo di una patologia sottostante. Questa scheda vi aiuterà a chiarirvi le idee!!!